DOTT. CESARE ZANONI PSICOLOGO CLINICO

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Traumi e 

Dipendenze

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Se quello da cui non riesci a smettere non fosse il problema, ma la soluzione che hai trovato per sopravvivere?

Questa domanda cambia tutto.

Il dolore che si nasconde dietro la dipendenza

Nessuno sceglie di dipendere da qualcosa. 

Si arriva lì per gradi, spesso senza accorgersene, perché qualcosa da qualche parte nella storia, ha fatto troppo male. 

E la mente, straordinariamente intelligente, ha trovato un modo per renderlo sopportabile.

Alcol. Cibo. Sostanze. Relazioni che fanno stare male ma a cui non si riesce a rinunciare. Il gioco, il sesso, la pornografia, il tabacco. 

Comportamenti compulsivi che si ripetono anche quando sai perfettamente che ti stanno distruggendo.

Non sei debole. Non ti manca la forza di volontà.

Hai una ferita che non è ancora stata ascoltata.

Traumi dell'infanzia, abusi, trascuratezza, perdite devastanti, esperienze relazionali che hanno lasciato il segno nel corpo prima ancora che nella mente , queste ferite si radicano nel sistema nervoso e continuano a operare in silenzio, molto dopo che l'evento è finito. La dipendenza è spesso il tentativo,potente, inefficace, disperato,  di tenerle a bada.

 

Un approccio che va alla radice

Nel mio studio non lavoro sul sintomo. Lavoro sulla storia che c'è dietro.

Utilizzo un approccio terapeutico integrato che combina strumenti clinici di frontiera capaci di raggiungere i livelli profondi della memoria traumatica, quelli che le parole da sole non riescono ad attraversare.

Tecniche che agiscono sul sistema nervoso, non solo sulla mente razionale. 

Che permettono di accedere a ricordi corporei, preverbali, dissociati, quelli che continuano a guidare i comportamenti anche quando non ne sei consapevole. 

Che consentono di ridurre l'intensità emotiva del trauma senza doverlo rivivere con violenza, preparando il terreno per una trasformazione vera e duratura.

Ogni strumento viene scelto e calibrato sulla tua storia, sulla tua fragilità del momento, sulla fase del percorso in cui ti trovi.

Non esiste un protocollo uguale per tutti. 

Esiste il tuo percorso: costruito insieme, passo dopo passo.

 

Quello che possiamo fare insieme

Il lavoro che propongo non punta solo a interrompere un comportamento. Punta a qualcosa di più ambizioso e più reale: ricostruire un Sé stabile, consapevole e libero.

Libero da quella voce interna che sabota. Da quei meccanismi che si attivano prima ancora che tu te ne accorga. 

Dal peso di una storia che non hai scelto ma che hai il diritto e la capacità di riscrivere.

 

Questo percorso è per te se:

  • Senti di non riuscire a smettere, anche se lo desideri profondamente
  • Riconosci nel tuo passato esperienze traumatiche o dolorose mai risolte davvero
  • Hai già provato altre terapie, ma qualcosa di essenziale è rimasto intatto e continua a farti male
  • Vivi ricadute, autosabotaggi o meccanismi compulsivi che si ripetono
  • Soffri di dipendenza da alcol, tabacco, sostanze, cibo, sesso, pornografia, relazioni o gioco

 

Una cosa prima di contattarmi

Chiedere aiuto non è arrendersi.

È l'atto più coraggioso che esiste. È il momento in cui smetti di combattere da solo contro qualcosa che non puoi affrontare con la sola forza di volontà e scegli di portare nella stanza qualcuno che sa come accompagnarti nel buio.

Sono qui da anni a fare esattamente questo.

 

→ Scrivimi adesso: cesare.zanoni@ik.me → Oppure chiamami: 338 408 2761

Bastano poche parole per capire se possiamo lavorare insieme.